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Seconda parte: 1916

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9 dicembre = Piove. Nevica. C’è fango, nebbia, freddo, ecc, Che brutta vita! Che brutte giornate.

10 dicembre = Ci metteranno forse in Fanteria. Va, povero villan, combatti e muori! Dopo avrai, forse, la medaglia!

11 dicembre = Per scacciare quel senso di tristezza e di cattiveria che mi pervade tutto, non so manco cosa dovrei farmi! …

12 dicembre = Quanto sono stanco di questa vitaccia, e forse sono ancora al principio dei guai!

13 dicembre = Santa Lucia. Voglio ricorrere più spesso a Gesù, voglio divenir buono, voglio avere il cuore quieto! Fatelo Voi, o Vergine Santa.

14 dicembre = Fino a quando durerà questa vita stupida e sciocca? Ne sono così pieno; e forse dovrò passarne anche della peggiore!

15 dicembre = E fino a quando io sarò così duro e codardo? Spero, oh tanto, che venga la primavera della vita!

16 dicembre. Santa Adelaide. Enego. Oggi onomastico della mia cara mamma! Mia buona mamma io ti ricordo sempre con trasporto e gioia, mia dolce mamma!

17 dicembre = Domenica. Oggi è festa nell’animo di ogni cristiano! Sono ancora io tale?

18 dicembre = Piove e nevica sempre! Quanta neve! Quanto freddo! Specie nell’animo!

19 dicembre = Neve bianca e immacolata, il tuo candore mi fa pensare!

20 dicembre = Qual dolore ricordarsi nella miseria più nera del tempo felice e beato!

21 dicembre = Se fossi fuoco abbrucierei lo mondo! Oppure se fossi gelo lo vorrei gelare il mondo! Questo branco di vigliacchi!

22 dicembre = Scrivere ogni giorno qualche pensiero, oh sì! Ma dei buoni pensieri io non ne so più scrivere.

23 dicembre = Oggi si festeggia la vigilia di Natale! Qual differenza in me e nel mondo!

24 dicembre = Domenica. Oggi ho assistito alla Messa di un prete soldato. Penso che forse anch’io, se non c’era la guerra potevo essere sacerdote!

25 dicembre = Natale. Pax in terra hominibus bonae voluntatis! Sì, o dolce Bambino! La pace desideriamo che Tu solo puoi dare …

26 dicembre = In quanti anni, oggi andavo a casa a far visita ai miei cari! Quanti rimpianti!

27 dicembre = Cosa mi tormenta, più la disgrazia morale o materiale? E’ l’anima che soffre, come un pesce fuor d’acqua!

28 dicembre = Santi Innocenti. Cosa desidereresti oggi, anima mia? Non forse di intrecciar corone coi bimbi scannati da Erode?

29 dicembre = Una lettera dai miei genitori: essi m’aspettano a casa! Quando potrò riabbracciarvi, mia buona mamma?

E così finisci anche tu, mio povero libretto; finisci tristemente come l’anno che hai chiosato quotidianamente. Tu, mio fedele compagno, sai le mie colpe, ma ancora la mia tristezza, tu sii testimonio, di quanto io fossi dolente nel dover sempre confessare: video meliora … sed deteriora sequor!

30 dicembre = Domani è l’ultimo dell’anno! Penso che questo povero 1916 è pur stato funesto; ma la colpa maggiore non è forse mia? Il danno maggiore me lo son fatto io!

Ed anche questo anno sanguinoso se ne va pieno di dolore e di sangue! Mia povera anima, quante ferite! …

31-12-16

Domani un nuovo anno.

Anno nuovo pagina bianca nel libro della vita! Che scriverò io su quel foglio? Avrebbe pur diritto esser bello il mio scritto, se non fosse venuta la guerra a rovinarmi! Era questo l’anno del compimento dei miei desideri! Invece!




 
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.A cura di Maurizio Sampieri