Pagina 17

.

Seconda parte: 1916

.

1 Ottobre = Cismon. 5 anni fa partivo per Tripoli! Chi l’avrebbe pensata allora questa guerra! … O Maria mi propongo di santificare un poco questo mese a voi dedicato. Voi proteggetemi e fate che da oggi si cominci per me la nuova vita! …

2 ottobre = Quante cose dispiacciono nel mondo! Quante miserie! Quante noie! Solo confidando in Voi o Signore, si poteva vivere in pace! …

3 ottobre = Nell’esercito, bisogna dirlo, sarebbe bene perdere la testa. La logica di chi ha più fili nel berretto è quella che fa andare innanzi la macchina sgangherata della disciplina! …

4 ottobre = San Francesco. Santo serafico, poeta della pace, della carità, dell’amore! A Voi ricorro! …

5 ottobre = Un giorno val l’altro. Mi par di scendere la china della noia!…

6 ottobre = Giorno per me inqualificabile! … Non so cosa mi abbia! …

7 ottobre = Come si vive? … Perché vivo? … Che penso, che desidero? … Dovrei vergognarmi o disperarmi? …

8 ottobre = Sono convinto che starei tanto meglio ad essere rassegnato e ad essere buono e pio, ad essere umile e a non odiare…

Sed deteriora sequor!

9 ottobre = Perché io ho studiato? Che pro mi hanno fatto i miei studi, la mia educazione? … E’ veramente triste il pensarci … meglio la morte! Si, molto meglio! …

10 ottobre = Che cosa mi manca per non essere così come sono? Per non vivere così disperatamente apatico, per vivere meglio insomma? Una sola cosa: rassegnazione e confidenza!…

11 ottobre = “Entriamo nel grande manicomio” diceva un professore uscendo appunto dal manicomio da lui diretto e che chiamava “il piccolo manicomio” Oh! Quanta saggezza professore! Vorrei incontrarvi per piantarmi sull’attenti davanti a voi e farvi un saluto d’ammirazione!

12 ottobre = Gesù, ve ne prego, fate che io possa tornare come ero prima! Se no piuttosto la morte!

13 ottobre = Un mese fa arrivai qui a Piovega. Finita la lavanderia comincio l’essiccatoio. Fra un altro mese dove sarò? … Variata placent! …

14 ottobre = A Cismon ho visto un ragazzo investito da un camion … Quale impressione! E dire che lassù ho visto morire tanti soldati e non ho mai battuto ciglio. E’ proprio vero che in guerra si abbrutisce. O guerra infame e infame chi ti volle! …

15 ottobre = domenica. Santa Teresa. Giorno di festa per le anime cristiane. Chi possedesse il fervore di Santa Teresa potrebbe star bene, anche qui in guerra e dove sono io. Deh! Perché io invece mi trovo così? …

16 ottobre = Un forte uragano. Un povero soldato colpito dalla corrente elettrica. Morto fulminato! Ecco la vita! Una tomba, orfani che piangono. Solo confidando in Voi, Gesù, si può essere tranquilli nel mondo!

17 ottobre = Post nubila, Phaebus! … Ecco il sole, il divino sole, perché è la più bella creatura di Dio! O sole quanto ti amo! Deh! Risplendi sulla pace e non più: su tanta rovina! …

18 ottobre = Una strapazzata e una minaccia di tornar su a Campo Spa! E dire che io mi aspettavo un encomio! Per fortuna non mi guastano la carriera e mi mandino dove vogliono!

19 ottobre = “Guerra fino all’ultimo!” Grida chi è a casa. Poteste crepare fino all’ultimo, guerrafondai che siete a casa! …

20 ottobre = Sarcasmi della sorte sempre atroce con me! Anche questa mi doveva capitare. Del resto forse mi potrà far bene …

21 ottobre = Anima mea turbata est, valde … Quanta tristezza e incertezza! Quando ritornerò? …

22 ottobre = Oh!, Quanto desidero di essere a casa. La neve incorona le vette dei monti, quanta nostalgia!

23 ottobre = Per fortuna che non voglio far carriera e non mi importa un fico di godere o no fiducia presso i superiori militari.

Sconfessato. disdetto!

24 ottobre = Quante volte in questi giorni si tornava al collegio, allo studio, alla pietà! Oh! Potessi rinascere per non essere quel che sono, Gesù! …

25 ottobre = 6 anni fa andai soldato al distretto. 5 anni fa sbarcavo a Derna. 4 anni oggi ero a Derna. 3 anni fa a dar esami. 2 anni fa richiamato. Un anno fa a Sagrado sotto il fuoco. Mondo cane! Quanti altri giorni ma saranno meno infausti? …

26 ottobre = Mi è concesso il sussidio per mia sorellina e mia mamma. Sono lieto di poter dare questo tanto tenue profitto ai miei cari. Potessi dar loro tutta la vita! …

27 ottobre = Nero su bianco. Oggi quanto nero su bianco! Se questa triste parentesi della mia vita fosse la pagina di un libro, come la staccherei subito per farla a pezzi!




28 ottobre = Nero su bianco! Proviamo un poco a lavare, a scopare certe macchie che abbiamo intorno! Mi è venuta una buona ispirazione …

29 ottobre = Quam dilecta tabernacula tua, Domine = Gesù tenetemi sempre con Voi, perché io sia buono, che lo diventi! Che io perda la vita. ma non Voi, Gesù! …

30 ottobre = A Pagarlok. Se penso ai danni che io ho avuto, moralmente, dalla guerra e dall’esercito, mi sento tentato a mandar all’inferno chi inventò l’esercito! …

31 ottobre = Ieri sono stato a Pagarlok: neve, fango, freddo. Fra quei boschi d’abeti viscidi e scuri i poveri soldati trascorrono la loro vita magra guazzando nel fango come le lontre …

1 novembre = Oggi è festa! Ed io lavorerò tutt’oggi, come ogni domenica, per la grandezze della Patria! Oh! Italia mia, come sarai grande col mio lavoro domenicale.

2 novembre = Poveri morti! Fiori e lacrime per voi, poveri, oscure vittime di occhiuta ambizione, a voi poveri figli del popolo, caduti, uccisori, uccisi per un ideale da voi non compreso e non condiviso! …

3 novembre = Mai e sempre! Ecco l’eternità! Tale idea si confonde sempre stranamente nella mia testa con quella della guerra. Che sia eterna anche questa?!

4 novembre = Mio buon amico, io corro a te oggi col pensiero. Povero Carluccio! Festeggiasti il tuo onomastico con la morte, lontano dai tuoi!


Pagina 17

.A cura di Maurizio Sampieri